Il premio Nobel per la letteratura soffriva di crisi nervose ma era anche diabetico ed aveva la pressione alta quando fu ricoverato in una clinica psichiatrica dove ricevette più di 20 elettroshock. Una volta disse ad un amico: "Che senso ha avuto distruggere la mia mente e cancellare la mia memoria che costituiscono il mio capitale e senza di loro sono disoccupato? È stata un'ottima cura, ma abbiamo perso il paziente". Nel luglio del 1961, qualche giorno dopo essere stato dimesso dalla clinica psichiatrica Mayo, nel Minnesota, Hemingway si suicidò.