Negli anni trenta Frances Farmer era una stella nascente del cinema e del teatro. La sua carriera fu stroncata quando nel 1943 venne diagnosticata mentalmente incapace e ricoverata più volte in un ospedale psichiatrico. Duranti questi anni Frances fu spesso violentata, morsicata dai topi, avvelenata con cibo avariato, rinchiusa in celle di isolamento imbottite, immobilizzata in camicie di forza, immersa per ore in vasche di acqua ghiacciata ed infine lobotomizzata. Dopo 11 anni di trattamenti psichiatrici fu dimessa, passò gli ultimi anni della sua vita facendo lavori occasionali. Morì nel 1970.