Una marcia per dire no ai trattamenti brutali

Submitted on Mer. 08/03/2006 - 14:22

Un corteo lungo quasi un chilometro ha sfilato domenica 5 marzo per le vie di Nizza in Francia, per dire basta agli psicofarmaci ai bambini (antidepressivi ai minori dichiarazione dell'EMEA), agli elettroshock e alla contenzione.

Nella città in questi giorni si svolge la quattordicesima convention europea di psichiatria e il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, con volontari provenienti da tutta Europa, ha detto ancora una volta no a questo genere di abusi. Gli italiani sono stati tra i più numerosi e si sono fatti notare per la vitalità con cui hanno condotto l'intera manifestazione.

A sdrammatizzare l'evento sono stati cinque simpaticissimi attori che per tutto il tempo, con tanto di camice bianco, hanno mostrato i metodi di contenzione con cui i diritti dei malati sono costantemente violati.

Meta finale è stata la sede della convention di fronte alla quale si è svolto un vero e proprio spettacolo, cui gli stessi psichiatri hanno assistito. I danni causati dai brutali metodi psichiatrici sono stati annunciati pubblicamente nelle lingue principali.

Tutto questo nella speranza di salvaguardare i nostri diritti, che sono troppo spesso violati nel campo della salute mentale. Per altre due settimane, la città di Nizza ospiterà una mostra sugli abusi psichiatrici, proprio in centro.

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