Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU)

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) OdV, è un’organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, dedita alla vigilanza e difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. É stato fondato in Italia nel 1979, diventato una Onlus nel 2004 e trasformato in OdV nel 2023.
Per statuto, il CCDU “condivide e fa propri i principi sanciti dal Citizens Commission on Human Rights (CCHR) International, che ha sede a Los Angeles. Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal compianto professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all’Università Statale di New York a Syracuse e autore di fama internazionale.
Riconosciuto da uno speciale rapporto della Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani come fautore di molte grandi riforme che tutelano le persone dagli abusi psichiatrici, il CCHR ha documentato migliaia di casi, dimostrando come i farmaci psichiatrici e pratiche psichiatriche brutali creino insania e causino violenza.
Con la sua Dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale, il CCHR ha tracciato una linea guida che funge da bussola per le riforme nel campo della salute mentale.
Una collaborazione internazionale di prestigio
Il CCHR opera regolarmente come consulente per l'ONU e l'OMS. Più recentemente, ha collaborato alla stesura delle linee guida "Salute mentale, diritti umani e legislazione", pubblicate il 9 ottobre 2023. In tale documento, il CCHR viene esplicitamente citato e ringraziato per il contributo volto a promuovere un approccio basato sulla dignità, l'autodeterminazione e la capacità giuridica della persona. (foglio 12, pag. x)
L’impatto del CCDU in Italia
In Italia, la nostra storia è segnata da azioni concrete. Tra il 1991 e il 1997, il CCDU ha effettuato oltre 25 ispezioni a sorpresa nei manicomi, documentando realtà drammatiche che hanno scosso l’opinione pubblica attraverso programmi come il Maurizio Costanzo Show.
Quelle immagini non furono solo una denuncia, ma il motore di un cambiamento legislativo: nel 1994, grazie a quel materiale, il Governo introdusse le norme per la chiusura definitiva dei manicomi (Legge 724/94).
Questa eredità storica è oggi raccolta nella mostra "Oltre il manicomio", che è stata visitata da migliaia di persone in varie città italiane.
Cosa fa in concreto il CCDU
Il CCDU si propone come un supporto concreto attraverso:
- Assistenza e segnalazione: accogliamo segnalazioni da cittadini che si ritengono vittime di abusi o violazioni dei diritti in contesto psichiatrico (adulti e minori) e, quando possibile, aiutiamo a presentare denuncia alle autorità competenti.
- Informazione: promuoviamo una visione della salute mentale fondata sul rispetto dei diritti umani attraverso l’organizzazione di eventi pubblici, mostre e conferenze, denunciando al contempo i potenziali abusi legati a trattamenti coercitivi e all’uso di psicofarmaci per tutelare l'integrità e la dignità di ogni individuo.
- Riforma legislativa: Sosteniamo iniziative per rendere il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) più garantista, per riformare l’istituto dell’amministrazione di sostegno adeguandolo alla Convenzione ONU e per l’abolizione di pratiche che riteniamo inumane, come l’elettroshock.
- Cultura del rispetto: Sosteniamo attivamente le linee guida "Salute mentale, diritti umani e legislazione" pubblicate da ONU e OMS il 9 ottobre 2023. Le linee guida promuovono un approccio alla salute mentale basato sui diritti umani, sul riconoscimento della capacità giuridica e sull'autodeterminazione, puntando al rafforzamento dell'autostima e dell'identità personale.
In sintesi, il CCDU opera come soggetto di advocacy*: diamo voce a chi spesso non ne ha, affinché il controllo civico e la pressione normativa trasformino la salute mentale in un ambito di reale tutela dei diritti.
* Advocacy: La parola viene dal verbo inglese to advocate, che deriva dal latino advocare (chiamare presso di sé, chiedere aiuto). Sostanzialmente significa l'attività di sostenere, difendere o promuovere una causa, un'idea o i diritti di un gruppo di persone. Si fa advocacy quando si cerca di influenzare le decisioni dei politici o della società allo scopo di aiutare chi è in difficoltà o per proteggere l'ambiente.