Albert EinsteinRoberto CestariThomas Szasz

Siamo tutti un po' matti, ma la maggior parte di noi non lo sa, perché frequentiamo soltanto gente con il nostro tipo di pazzia. Vedi dunque quale opportunità ti offro, per apprendere l'uno dall'altro. Solo quando si incontrano persone con pazzie diverse, nasce la possibilità di scoprire gli errori del proprio tipo di follia.

Albert Einstein

Non chiediamo manicomi con locali abitativi più idonei: ciò è marginale. Il problema è la mentalità: quella psichiatrica vede psichiatri e malati mentali, persone giuste e persone sbagliate, rotte, da riparare o gettare, terapie e reclusione... L'altra vede persone di fronte ad altre persone, nel rispetto reciproco, costa quasi nulla e produce risultati che hanno del miracoloso.

Dott. Roberto Cestari

"Labeling a child as mentally ill is stigmatization, not diagnosis. Giving a child a psychiatric drug is poisoning, not treatment"

Etichettare un bambino come malato mentale è stigmatizzazione, non è diagnosi. Prescrivergli uno psicofarmaco è avvelenamento, non è trattamento.

Prof. Thomas Szasz, psichiatra

Premio Giorgio Antonucci 2017

Premio Giorgio Antonucc​i 2017

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus - è lieto di presentare il "Premio Giorgio Antonucc​i 2017" ​in onore dei Difensori i Diritti Umani nel campo della salute mentale.

Lo psicofarmaco col grande fratello

Lo psicofarmaco col grande fratello

L'agenzia statunitense di farmacovigilanza FDA ha approvato la prima pillola digitale che verifica l'effettiva assunzione del farmaco da parte del paziente. Il farmaco in questione è ABILIFY, un antipsicotico usato per il cosiddetto trattamento di schizofrenia e disturbo bipolare.

Troppi videogiochi: portatelo via con la forza!

Troppi videogiochi: portatelo via con la forza!

Incredibile decisione del Tribunale di Brescia nei confronti di un ragazzo perché gioca troppo ai videogiochi e va male a scuola. Appello del ragazzo: faccio il bravo, vado a scuola, non ho più la Play Station, non strappatemi alla mamma.

cinque per mille