Alternative

Nessuno nega che la gente possa avere problemi difficili nella vita, che a volte possa essere mentalmente instabile, perfino psicotica.

L’assistenza sanitaria mentale, quindi, è sia importante che necessaria. È tassativo che ci si concentri, però, su metodi di cura mentale funzionali, che migliorino e rimettano in sesto le singole persone e con quello la società, restituendo alla gente forza, capacità, competenza, sicurezza, stabilità, responsabilità e benessere spirituale.

È imperativo, dunque, che il campo della salute mentale vada in mano a professionisti ben preparati ed eticamente a posto, il cui impegno sia rivolto principalmente al benessere dei loro pazienti e relative famiglie.

Il Dott. Sydney Walker III, neuropsichiatra affermò:

È ora che gli psichiatri tornino ad essere medici: non profeti, santoni, guru, o spacciatori di pillole, ma medici veri. È ora che comincino a chiedersi cosa ci sia davvero che non va, nei loro pazienti ‘iperattivi’, ‘depressi’, ed ‘ansiosi’, e si mettano a scoprire e curare le cause dei problemi che affliggono il paziente, invece di nasconderne i sintomi sotto strati di farmaci che sono pericolosi e danno l’assuefazione.

Alternative efficaci ci sono state e ci sono tuttora. Soluzioni come la Soteria House, di San Diego in California, del Dottor Loren Moser. Un progetto psichiatrico di successo basato sul principio che la schizofrenia può essere vinta con l'aiuto di buone relazioni umane, anziché con i farmaci. Alcuni medici svizzeri che replicarono l'esperimento conclusero che il metodo Soteria produceva risultati positivi in circa due terzi dei pazienti.

Ma anche in Italia abbiamo esempi di trattamenti efficaci nel rispetto dei Diritti Umani. Il Dottor Giorgio Antonucci usava la comunicazione, gli esami medici e le regolare cure mediche per aiutare pazienti schizofrenici "incurabili" che da decenni erano crudelmente nel manicomio di Imola. Come parte della terapia, egli insegnò ai propri pazienti a vivere nella collettività ed organizzo concerti e viaggi a Roma. Dopo qualche tempo, molti furono dimessi dal manicomio e ritornarono a condurre una vita normale.

Tuttora esistono sul territorio italiano strutture pubbliche e modalità di approccio ai problemi psichiatrici, in ambiente pubblico, che hanno dimostrato di fornire vere ed efficaci risposte, rifuggendo dal concetto di trattamento forzato e che non costano quasi nulla allo stato. (Vai ai centri)