Pubblicati gli archivi: ecco tutti i pericoli degli psicofarmaci

Pubblicato Mer. 12/08/2009 - 20:46
Pubblicati gli archivi: ecco tutti i pericoli degli psicofarmaci

Un disegno di legge per limitare l'abuso di sostanze psicotrope sui bambini nella Provincia Autonoma di Trento è stato invalidato dalla Corte Costituzionale, per eccedenza di competenze territoriali. Il provvedimento avrebbe vietato i test psicologici nelle scuole e avrebbe subordinato l'utilizzo di sostanze psicotrope al consenso scritto e informato dei genitori. [1]

Una disposizione di vitale importanza, dopo che l'FDA (Agenzia Americana per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato FDA) ha recentemente reso di dominio pubblico gli effetti collaterali degli psicofarmaci segnalati dai medici. Dall'analisi dei dati risulta che tra il 2004 e il 2008 ci sono state 568.232 reazioni avverse, di cui 16.833 come reazioni omicide, maniacali o tendenze suicide. [2]

I casi di omicidio e di suicidio sono più volte stati messi in relazione all’uso di psicofarmaci, anche se non viene data sufficiente attenzione a questo aspetto in Italia, visto che la maggior parte di coloro che hanno commesso crimini familiari erano in cura presso strutture psichiatriche e assumevano psicofarmaci. Molti dei più feroci killer dei nostri tempi, come quelli che hanno insanguinato i college americani, facevano uso di psicofarmaci. Nonostante ciò, un recente studio mostra un notevole incremento nel consumo di antidepressivi, che negli USA tra il 1996 e il 2005 è persino raddoppiato. [3] Non c'è alcuna evidenza che in questo arco di tempo la salute mentale della gente sia migliorata, il crimine continua invece a dilagare. Queste sostanze sono spesso delle vere e proprie droghe e, come già accaduto, possono diventare illegali. L'LSD un tempo era legale e prescritto come medicinale, l'ecstasy veniva prescritta e venduta per trattare la depressione.

In particolare i genitori hanno il diritto di sapere a cosa vanno incontro con queste sostanze, spesso però non ricevono adeguate informazioni e nel caso di Trento è stato persino negato il consenso informato per incompetenze territoriali. Sarebbe allora opportuno estendere questi provvedimenti restrittivi sull'abuso di sostanze pericolose all'intero Paese, da chi di competenza.

[1] http://www.avvocati24.ilsole24ore.com/EsplosoNews.aspx?IdDocumento=10837999&IdFonteDocumentale=5
[2] http://www.cchrint.org/psychdrugdangers/
[3] http://www.usatoday.com/news/health/2009-08-03-antidepressants_N.htm

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