Presidio contro gli psicofarmaci ai bambini

Submitted on Ven. 27/04/2012 - 13:28
Presidio contro gli psicofarmaci ai bambini

Qual è lo scopo del convegno Erickson del 4 e 5 maggio 2012?

Trento. Dopo la legge sulla dislessia in TUTTE le scuole trentine vengono effettuati dei test sui DSA che rischiano di incrementare gli abusi di psicofarmaci sui bambini. La dislessia e i disturbi specifici dell’apprendimento non prevedono cure farmacologiche, ma i test potrebbero innescare un meccanismo di medicalizzazione che porta alla somministrazione di psicofarmaci ai bambini.

Per esempio, in Alto Adige, dove i test sui DSA si fanno da parecchi anni, un famoso psichiatra locale non ha negato ma ha affermato che “nessuno si diverte a somministrare psicofarmaci ai bambini” [Corriere dell’Alto Adige 27 settembre 2011]. Forse non si divertono ma di sicuro lo fanno. E molte segnalazioni lo confermano.

In merito alla recente legge sulla dislessia che introduceva i test in tutte le scuole trentine avevamo già avvertito la popolazione dei pericoli insiti nella legge. Ora il Centro Studi Erickson di Trento organizza il 1° convegno Erickson “I DISTURBI DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ” per il 4 e 5 maggio 2012. Questi presunti disturbi prevedono cure farmacologiche. Prendiamo ad esempio un relatore, la dott.ssa Donatella Arcangeli neuropsichiatria infantile di Merano, nota per avere in cura ben 40 bambini sotto psicofarmaci, presenterà le “linee guida specifiche per impostare gli interventi clinici, neuropsicologici e psicoeducativi più efficaci”. Qual è dunque lo scopo di questo convegno?

Desideriamo informare le famiglie per assicurarci che si prenda la strada della didattica e non quella della neuropsichiatria infantile. Non vogliamo che la nostra scuola diventi una sorta di filiale commerciale delle case farmaceutiche che segnala i bambini al neuropsichiatra. Questo è già accaduto in parecchie scuole trentine: dopo la somministrazione di test sulla dislessia, sulla discalculia, ecc. i genitori sono stati esplicitamente invitati a rivolgersi al neuropsichiatra. In tutte le nazioni dove sono stati effettuati gli screening si è poi assistito a un aumento delle vendite di psicofarmaci per l’età pediatrica, senza trovare una reale corrispondenza nel numero di bambini davvero “malati”.

Il 4 e 5 maggio, il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani organizzerà un tavolo informativo davanti alla sala del convegno e in centro città per informare la cittadinanza. Sui tavoli si potrà firmare una petizione e sarà disponibile un documento che i genitori potranno utilizzare per proteggere i propri figli da qualsiasi possibile invasione della scuola, della neuropsichiatria infantile e dei servizi sociali nella loro famiglia.

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