Allarme 'disturbi mentali' - Quanto c'e' di scientifico?

Submitted on Lun. 24/10/2005 - 18:03
Manuali psichiatria

Giornalmente assistiamo alla propaganda psichiatrica sull'esistenza di "malattie" psichiatriche che colpiscono sempre più donne, giovani, bambini, anziani, insegnanti, impiegati di banca, uomini politici, divi dello spettacolo ed altre "categorie".

Il Dott.Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria ha detto:

"La televisione sembra affascinata, abbagliata, meravigliata virtualmente da tutto ciò che sa di psicologia e psichiatria, visto l'ampio spazio che dedica a ciò nei notiziari e negli spettacoli. Le statistiche e le dichiarazioni rilasciate nell'ambito dei principali talk show, nei notiziari del mattino e nelle riviste, mostrano che questi ‘esperti', hanno presentato come ‘fatti' ciò che in realtà potrebbe essere pura fantascienza".

La mancanza di risultati crea nella psichiatria la necessità di dover propagandare se stessa allarmando l'opinione pubblica con statistiche di malati mentali, ecco alcuni dati recenti promossi dalla psichiatria:

  • soffrono di ADHD il 4% dei bambini in età scolare (mediamente in ogni classe di 25 alunni, c'è un bambino Adhd);
  • della depressione si sostiene che è una malattia molto diffusa al punto che in un recente seminario, è stato detto che i depressi collocati nella categoria 15-25 anni, in Italia si aggirano intorno agli 800.000, pari all' 11,6% (da demo/Istat su 6.863.500);
  • il 17% della popolazione in età pediatrica (inferiore ai 15 anni), soffre di disturbi mentali;
  • il 10% delle donne che hanno appena partorito, soffre di depressione post partum;
  • da un'indagine conoscitiva condotta su pazienti, familiari, psichiatri e popolazione dalla Abacus - Taylor Nelson Sofres, in Italia ci sono circa 500 mila ammalati di schizofrenia;
  • da 6 a 10 milioni di italiani soffrono di depressione.

Sarebbero milioni quindi, fra adulti e minori, le persone colpite da "malattie mentali" e da questo il passo è breve verso la richiesta psichiatrica di finanziamenti per "prevenzione".

Diagnosticando come malattie, i comportamenti umani e dei bambini in particolare, sono ormai innumerevoli le sindromi che appaiono giornalmente sui quotidiani e mass media: depressione da internet, sindrome del campione, depressione postpartum, dislessia, disturbi dell'apprendimento, shopping compulsivo, sindrome del telefonino, sindrome sindrome dei video games, sindrome extraterrestre, sindrome del super enalotto, sindrome della domenica, disturbo del cacao dipendente, sindrome di topo gigio, ecc.

Questi dati dovrebbero far riflettere e indurre ad esaminare più da vicino la "scientificità" degli stessi.

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