Ricerca: farmaci antipsicotici causano disperazione e stato "simil-zombie”

Submitted on Dom. 15/02/2015 - 21:22
Ricerca: farmaci antipsicotici causano disperazione e stato "simil-zombie”

Un recente articolo del MedicalXpress.com riferisce di una sorprendente ricerca sui gravi effetti collaterali dei farmaci antipsicotici. Inoltre, molti di questi farmaci non alleviano i sintomi per cui sono stati prescritti.

I ricercatori delle Università di Perth e del Queensland in Australia hanno scoperto che gli effetti collaterali degli antipsicotici comprendono parkinsonismo, irrequietezza, movimenti involontari, aumento di peso, insonnia, disfunzioni sessuali, stipsi, secchezza della bocca e vertigini.

Il maggior effetto collaterale, riferiscono, è l’estrema stanchezza: molti pazienti rimangono in uno stato di "zombie". Il professor Paul Morrison della Murdoch University ha sottolineato come gli effetti di questi farmaci antipsicotici coinvolgono la vita fisica, sociale ed emotiva, generando un livello di paura e sofferenza difficile da comprendere pienamente per chi non l’abbia mai provato.

Secondo questo studio, una percentuale di persone variabile tra il 50 e il 70 percento ha accusato effetti collaterali preoccupanti, con una media di sei-sette effetti collaterali a testa. C’è di peggio: farmaci antipsicotici provocano effetti collaterali stranamente simili ai sintomi che gli utenti stanno tentando di combattere, tra cui la sensazione di disperazione.

Il problema è la misura in cui le persone con malattia mentale sono state condizionate ad accettare gli effetti invalidanti di farmaci psicotropi senza protestare ” spiega il professor Morrison, aggiungendo che, probabilmente, la capacità di convincimento da parte del personale di salute mentale nasce dal senso di colpa che la comunità fa sentire al malato. Senza di questo, “pazienti e familiari non sarebbero così pronti ad accettare una vita in una condizione di zombie e disagio fisico, o richiederebbero sforzi più intensi per sviluppare farmaci più puliti.

Secondo il Citizens Commission on Human Rights (CCHR) – impegnato a sradicare "gli abusi commessi sotto il pretesto della salute mentale" - i pericoli associati con i farmaci antipsicotici non possono essere ignorati.  Nel loro sito web si trova l’elenco degli effetti avversi degli antipsicotici, (Nota: E' possibile consultare anche sul nostro sito - quindi in Italiano - un elenco di effetti avversi degli antipsicotici) trovati in varie ricerche scientifiche e negli allerta pubblicati a livello internazionale da varie agenzie di farmacovigilanza. Tra questi, segnaliamo: problemi cardiaci, 17 allerta; morte improvvisa, 15 allerta; aumento di peso, 9 allerta; movimenti involontari o disturbi del movimento 8 allerta; ictus, 7 allerta; sintomi di astinenza, 7 allerta; convulsioni o tremori, 6 allerta; diabete, 5 allerta; difetti alla nascita, 5 allerta; agitazione, 4 allerta; manie e psicosi, 1 allerta; disfunzioni sessuali, 1 allerta.

Purtroppo, nonostante gli effetti collaterali legati a questi farmaci antipsicotici, il numero di bambini in cura continua a crescere a tassi allarmanti. Secondo la ricerca quei numeri sono quasi triplicati nel corso dell'ultimo decennio, non solo perché vi è un improvviso aumento del numero di bambini con diagnosi di schizofrenia o altre gravi malattie mentali, ma perché sempre più medici prescrivono farmaci per il trattamento dei problemi comportamentali.

Il Consumer Reports scrive: i medici prescrivono farmaci antipsicotici nonostante la scarsa evidenza sperimentale circa la loro efficacia nel curare i disturbi per i quali questi farmaci sono stati approvati - per non parlare degli usi non approvati, come i problemi comportamentali. E come se non bastasse, questa scarsità di dati suggerisce invece che questi farmaci possono causare effetti collaterali preoccupanti, tra cui l'aumento di peso, colesterolo alto, e un aumento del rischio di diabete di tipo 2.

Alcuni ritengono che l'aumento di queste prescrizioni sia legato al desiderio dei genitori di trovare soluzioni semplici per i problemi comportamentali dei loro figli. "C'è una tendenza sociale a cercare la soluzione rapida, la bacchetta magica per correggere comportamenti distruttivi", ha detto il Dott. David Rubin, professore associato di pediatria presso la Scuola Perelman di Medicina presso l'Università della Pennsylvania a Philadelphia, "ma è improbabile che questa bacchetta magica esista."

Consumer Reports, però, rileva anche un legame tra l'aumento della prescrizione degli antipsicotici e il marketing aggressivo di Big Pharma. Gli antipsicotici sono diventati un enorme affare per l'industria farmaceutica. Nel 2003, nei soli USA, hanno fruttato oltre 2,8 miliardi di dollari, ma nel 2011 il numero era salito a 18,2 miliardi di dollari. Questa enorme crescita è stata creata in parte dal marketing aggressivo di una società farmaceutica, volta a incentivarne la prescrizione per scopi non approvati (cosiddetto “off label” - per scopi non inclusi nell’etichetta) su bambini e anziani - una tattica di marketing che, secondo il governo USA, ha oltrepassato diversi confini etici e giuridici.

Un’indagine condotta tra il 2011 e il 2012 sui genitori di oltre diciassettemila ragazzi tra i 6 e i 17 anni ha evidenziato come il 7,5 percento di loro sia in cura con psicofarmaci per trattare problemi emotivi o comportamentali.

The New American - Di Raven Clabough

Fonte articolo: http://www.cchrint.org/2015/02/12/research-antipsychotic-drugs-cause-hopelessness-zombie-like-state/


Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che  per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche. 

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