Giudici onorari e conflitti di interesse

Submitted on Gio. 23/03/2017 - 22:21
Giudici onorari e conflitti di interesse

Dal gennaio del 2017 è entrata in vigore una stringente direttiva del Consiglio Superiore della Magistratura per evitare l’incompatibilità dei giudici onorari minorili. Ma sarà veramente così?

Nel 2015 è scoppiato lo scandalo dei giudici onorari minorili: solitamente professionisti delle discipline psichiatriche e psicologiche. Secondo alcune inchieste, più di 200 di essi risultavano incompatibili con la loro funzione. Questo ha spinto il CSM a stabilire nuove regole più rigorose per l’attribuzione degli incarichi. In seguito, il 26 ottobre 2015 il CSM ha emanato una nuova circolare sull’affidamento degli incarichi dei giudici onorari minorili (scaricabile a piè pagina). Dal gennaio del 2017, non potranno più avere cariche rappresentative in strutture comunitarie ove vengono inseriti minori da parte dell’autorità giudiziaria” . In questa direttiva, all’articolo 6, sono elencati specificamente e dettagliatamente tutti i motivi di incompatibilità.

Inoltre, il 6 ottobre 2016 il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha emanato una direttiva sui rapporti con il privato sociale e le comunità d’accoglienza secondo la quale “verranno assunte informazioni presso i Presidenti dei Tribunali per i Minorenni sugli esiti dell’attività di vigilanza sulle incompatibilità dei giudici onorari minorili previste dal CSM al fine di monitorare l’effettivo perseguimento degli obiettivi di trasparenza e buon andamento propri dell’amministrazione della giustizia. Tutti gli obiettivi sopraindicati saranno perseguiti anche avvalendosi della preziosa collaborazione nella individuazione di elementi di valutazione e di criticità del sistema di tutela dei minori, del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute e del Garante per l’infanzia e l’adolescenza.”

In Italia, tramite valutazioni – per loro stessa natura soggettive e opinabili – alcuni psichiatri, psicologi e assistenti sociali, indottrinati sul modello biologico della mente e incapaci di usare buon senso e umanità, possono indurre il Tribunale dei minori a prendere provvedimenti drastici e drammatici, allontanando i figli alla famiglia, collocandoli in comunità tutelari per minori, mettendoli poi sotto indagine, analisi e quant’altro. Nonostante migliaia di denunce pubbliche del fenomeno, non ci risulta che questo scandalo stia per cessare. Perché?

“A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.” Riteniamo che i conflitti di interesse dei giudici onorari potrebbero essere alla base di molte violazioni dei diritti dei bambini. Perciò preferiamo controllare di persona se questi conflitti di interesse e incompatibilità sono cessati veramente. Noi faremo un’indagine approfondita su questi nominativi, ma chiediamo a tutti di darci una mano a scovare eventuali situazioni critiche.

Se volete aiutarci troverete qui un elenco dei collegamenti in cui sono stati pubblicati i nomi dei giudici onorari minorili per il triennio 2017 – 2019:

Vi chiediamo di leggere l’articolo sei della circolare del CSM e di cercare i giudici onorari della vostra regione spulciando i collegamenti di cui sopra. Se siete a conoscenza di qualsiasi possibile conflitto di interesse o motivo di incompatibilità, anche se è solo un sospetto, vi preghiamo di informare chi di dovere e di comunicarcelo . Siamo particolarmente interessati a conflitti di interesse nascosti, ad esempio parenti o compagni con incarichi in comunità per minori, che appartengono ad associazioni che si occupano di minori, che fanno consulenze tecniche o di parte in ambito minorile, che svolgono incarichi legali in ambito minorile, e così via.

Aiutateci ad eliminare qualsiasi conflitto di interesse nell’ambito della giustizia minorile. Forse non conoscerete mai i bambini che salverete, ma siamo certi che molti allontanamenti facili potranno essere evitati da una giustizia più trasparente e indipendente.

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