Madre rifiuta di mandare il figlio dalla psicologa - Le maestre lo bocciano! Esposto alla procura di Torino

Submitted on Mer. 06/07/2005 - 17:50
Studente

Mentre qualcuno denuncia troppe polemiche sul Ritalin, farmaco efficace nella ADHD (deficit di attenzione con iperattività) oggi una mamma di Torino, Gisella ha depositato un esposto presso la procura della repubblica di Torino.

La madre ha dichiarato:

"A fine maggio 2005 le due insegnanti di mio figlio ci hanno messo di fronte ad una scelta, bocciare il bambino facendogli così ripetere la classe seconda elementare oppure promuoverlo alla classe terza a patto che venga seguito da una psicologa.

Ci siamo rifiutati. Che cosa vuol dire una proposta del genere?

Se mio figlio ha conseguito i risultati attesi per la sua classe deve essere promosso, se non li ha conseguiti deve ripetere l'anno. Cosa c'entra la psicologa: gli psicologi si sono forse sostituiti agli insegnanti?

Questo approccio è inaccettabile ed abbiamo così ritirato nostro figlio dalla scuola per iscriverlo ad un'altra".

Usare la scuola come veicolo di promozione per disturbi che possono portare i bambini a trattamenti farmacologici futuri può avere conseguenze molto pericolose.

Ricordiamo che Matthew Smith ricevette nella sua scuola una diagnosi di ADHD e nel 2000 all'età di 14 anni morì a causa di un attacco di cuore. Il medico legale stabilì che il cuore di Matthew mostrava chiari segni di lesioni al microcircolo arterioso coronario causate dall'uso prolungato dello psicofarmaco che gli era stato prescritto. I genitori di Matthew all'inizio si rifiutarono di pensare che il loro bambino fosse "malato" di ADHD, ma si sentirono dire che se si rifiutavano di "curare" il loro bambino sarebbero stati denunciati per negligenza nei confronti delle esigenze emotive ed educative nel figlio. "... Mi dissero che quella "medicina" non era pericolosa e che poteva soltanto essere utile..." ha dichiarato il padre di Matthew, Lawrence Smith. (http://ritalindeath.com )

Per ogni malattia, dal cancro al raffreddore, dall'infarto al diabete, la medicina possiede: test oggettivi (macchinari - esami di laboratorio - radiografie, ecc.) che ne provano o meno la presenza, al di là del parere di chiunque. Le opinioni dei singoli, i pareri personali non contano nulla in medicina: questo è ciò che rende la medicina una scienza. Una scienza che è ancora imprecisa, che è ben lungi dal "sapere tutto", ma certamente una scienza, in quanto adotta e si avvale unicamente del metodo scientifico.

L'ADHD è di fatto una diagnosi fondata unicamente sul riscontro di sintomi.
Nessuno vuole negare che esistano bambini con problemi di varia natura e genere; che vi siano anche bambini che manifestano un'esasperata iperattività, disattenzione e difficoltà d'apprendimento, ma racchiuderli solo ed in un'unica categoria nosologica ed affermare che questi siano un numero enorme, è semplicemente un'operazione di marketing.

Il Dottor Cestari, Presidente del CCDU Italia afferma:

"Il pericolo del fenomeno ADHD non riguarda solo i bambini ed i loro genitori, ma l'intero mondo medico scientifico. Se dovessimo accettare questa tendenza pseudoscientifica, ciò potrebbe portare ad un progressivo ed inarrestabile degrado della scienza stessa ".

Riteniamo sarebbe opportuno abbassare i toni della polemica, riaccostando la scienza alle sue caratteristiche di modestia e prudenza.
L'allarme lanciato da molte associazioni ed enti a livello nazionale ed internazionale, scaturisce unicamente dalla constatazione dei seguenti fatti:

  • quasi 8 milioni di bambini etichettati e drogati nei soli USA;
  • quasi duecento morti correlate al trattamento
  • un giro di affari enorme che sostiene questo mercato

Sulla base dei dati sinora emersi il fenomeno ADHD sembra obbedire, più che ad un allarme medico scientifico, ad una precisa strategia di marketing.
Ricordiamoci che Ricercatori dell'MD Anderson Cancer Center presso l'Università del Texas, hanno mostrato un danno cromosomico in 12 bambini che assumevano Ritalin da 3 mesi.

Esperti dell'FDA, ( Food and Drug Administration ), del NIH ( National Institutes of Health ) ed EPA ( Environmental Protection Agency ) stanno esaminando i dati dei Ricercatori dell'MD Anderson Cancer Center per accertare l'eventuale pericolosità del farmaco.

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha disposto il ritiro di uno spot del farmaco Strattera, prodotto da Eli Lilly e indicato per il trattamento del disturbo da deficit di attenzione e di iperattività (ADHD) nei bambini e negli adulti.

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