NO alla filiera psichiatrica: mai più bambini sotto psicofarmaci o strappati alle famiglie

Pubblicato Mer. 19/12/2018 - 14:43
Galà dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini 2018

Premiate le famiglie che si sono battute per i diritti dei loro bambini e hanno vinto. CCDU: onorati di far parte di questa grande squadra di alto livello istituzionale unita per i Diritti Umani

Roma. La Prof.ssa Vincenza Palmieri, Fondatrice del Programma Vivere Senza Psicofarmaci e Presidente dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, nella sua relazione annuale 2018 ha celebrato un quarantennio di battaglie coraggiose e ha tracciato le linee del cambiamento sociale, culturale e normativo da perseguire nei prossimi mesi. Anche in questa edizione, il Galà dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini e a sostegno del Programma Vivere Senza Psicofarmaci ha riunito a Roma il Popolo dei Diritti Umani che, di anno in anno, cresce in numero, in forza e nella propria capacità di fare rete.

Tante sono state le vittorie e conseguimenti ottenuti, anche grazie al sostegno del CCDU; altrettanti e ancora più ambiziosi gli obiettivi per l’anno a venire. Nel 2018, sono state tantissime le famiglie seguite assieme. Non si tratta di freddi numeri, ma vita rinnovata: persone incontrate, famiglie sostenute, casi risolti, studenti formati nel rispetto dei Diritti Umani, vittorie legislative, bambini e ragazzi tornati a casa, giovani liberati dall’obbligo di assumere psicofarmaci, padri, madri e figli tornati a essere famiglia.
Questi risultati, ottenuti con un approccio umano e rispettoso della persona, dimostrano che si può e si deve abbandonare un paradigma psichiatrico istituzionale datato e reazionario.
Un pubblico commosso ha più volte interrotto gli oratori mentre raccontavano le vittorie ottenute, applaudendo in segno di ringraziamento verso l’INPEF e il CCDU.

Tra le persone premiate nel corso dell’evento, una famiglia di Udine e una della Brianza, distintesi per la perseveranza con cui - supportati dalla Professoressa Palmieri - si sono riunite riportando a casa i rispettivi figli, e due nonni indomabili che sono riusciti a riabbracciare i loro nipotini. Premiato anche Fabio Lucentini, responsabile del CCDU delle Marche, che ha rinnovato l’impegno a continuare la battaglia per i Diritti Umani. Sul suo esempio, alcuni presenti hanno espresso l’intenzione di dar vita a due nuovi gruppi del CCDU nelle città di Como e Catania.

“È una grande soddisfazione – ha dichiarato Paolo Roat, Responsabile Nazionale Tutela Minori del CCDU Onlus, – essere qui assieme ad altri enti a festeggiare le battaglie vinte e confermare l’impegno a favore dei diritti umani, delle famiglie e dei bambini.”

La relazione della Prof.ssa Palmieri si è conclusa con una citazione del compianto Giorgio Antonucci “Se mi ascolti, e mi credi”, parole che riassumono il principio guida fondamentale di chi si è riunito questa sera in difesa dei diritti umani: l’ascolto senza pregiudizi, in cui le persone sono viste come depositarie di dignità e diritti.
 

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