Oderzo: Bambini allo sbaraglio, bambini bersaglio

Pubblicato Mar. 08/05/2018 - 14:33
Oderzo: Bambini allo sbaraglio bambini bersaglio

La cronaca ci propone regolarmente episodi controversi di bambini sottratti alle loro famiglie, a volte in maniera coatta, e trattati con potenti psicofarmaci. Questi provvedimenti, contrariamente a quanto si può credere, nella maggior parte dei casi non sono motivate da situazioni gravi (genitori violenti, abusi ecc) ma da giudizi di inidoneità genitoriale, a loro volta sostenute da diagnosi psichiatriche che, non essendo sostenute da alcun test di laboratorio, sono per loro natura arbitrarie e opinabili.

Lo scrittore premio Nobel Dario Fo, nel commentare uno di questi casi accaduto nel milanese, aveva parlato di spocchia delle istituzioni, che “trattano i bambini come fascicoli”.

Non sono rare le vicende che traggono origine dalle condizioni economiche precarie della famiglia, e qui oltre al danno arriva la beffa, perché l’allontanamento in casa-famiglia o in comunità di ogni bambino può costare oltre 300 Euro al giorno, mentre alla famiglia d’origine ne sarebbero bastati 50. I genitori che chiedono aiuto agli assistenti sociali per un disagio, si trovano troppo spesso a combattere per i propri diritti a causa di un giro d’affari colossale che non è esente da sospetti di conflitti d’interesse, quando s’intravvedono legami tra il consulente del tribunale che ha disposto l’allontanamento e i dirigenti della casa-famiglia.

Se ne parlerà I'8 giugno presso Primhotel , via Martiri di Cefalonia 13, a Oderzo nel corso di una conferenza organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus, dal titolo “Bambini allo sbaraglio, bambini bersaglio. Può un  giudizio di uno psichiatrico rovinare famiglie e vite?

Vari esperti tratteranno l’argomento, ognuno dal suo punto di vista, interverranno delle mamme che porteranno la loro esperienza.

Inizio serata ore 20.00, ingresso libero,verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Relatori:

  • Paolo Roat- Responsabile minori CCDU Onlus
  • Prof.ssa Vincenza Palmieri- Psicologa forense, fondatrice Programma Vivere senza psicofarmaci
  • Avv. Francesco Miraglia- Esperto in Diritto di Famiglia e Minorile
  • Dott. Alberto Brugnettini - Membro del direttivo CCDU onlus
     

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