Un terzo dei francesi assume psicofarmaci, preoccupazione tra gli esperti

Pubblicato Lun. 26/05/2014 - 17:39
Un terzo dei francesi assume psicofarmaci - preoccupazione tra gli esperti

La relazione ANSM, ripresa dal quotidiano Le Parisien, ha rivelato come il 32 per cento dei cittadini francesi usi farmaci psicotropi, come antipsicotici, antidepressivi, farmaci per l'ADHD, farmaci ansiolitici e stabilizzatori dell'umore.

Molti di questi psicofarmaci hanno gravi effetti collaterali. Ad esempio, gli antidepressivi causano pressione alta, aumento del rischio di sviluppare il diabete e pensieri suicidi.

Secondo quanto riferito a Le Parisien dal professor Bernard Begaud, è "incomprensibile" che nulla sia stato fatto per ridurre la velocità con cui questi farmaci vengono prescritti in Francia."E ' urgente – ha aggiunto Begaud - perché c'è un reale problema di salute pubblica".

Begaud, Professore di Farmacologia all'Università di Bordeaux, esperto in rischi associati ai medicinali, e co-autore di un rapporto sulle benzodiazepine (farmaci ansiolitici e sedativi) consegnato nel 2013 nelle mani del ministro francese della sanità, suona l'allarme: "È in Francia che gli psicofarmaci sono più pesantemente consumati, ma anche più abusati, e il pubblico deve essere informato: questi farmaci non sono zuccherini."

Anche il modo in cui i farmaci vengono assunti è motivo di preoccupazione, in quanto molti pazienti li usano in combinazione con altri farmaci: un altro studio citato da Le Parisien rivela infatti come 230.000 persone in Francia stiano mescolando psicofarmaci con altri farmaci non compatibili, mettendo in pericolo la loro salute.

La Francia soffre apparentemente di alti tassi di depressione, ma il professor Begaud mette sotto accusa la formazione medica inadeguata e la prescrizione zelante dei farmaci da parte dei medici.

Il problema dell'eccessiva prescrizione di farmaci non è solo francese. Uno studio pubblicato l'anno scorso ha trovato che l'uso di antidepressivi in Europa è aumentato del 20 per cento tra il 1995 e il 2009 - Svezia in testa col 59 per cento. In Francia l'aumento è stato più modesto (5 per cento) perché il consumo era già alto nel 1995.

I dati ANSM sembrano confermare il libro pubblicato nel 2012 da Guy Hugnet, secondo cui circa 15 milioni di francesi sono in cura con psicofarmaci, spesso in miscele non testate.

Fonte: http://www.leparisien.fr/espace-premium/actu/un-vrai-probleme-de-sante-publique-20-05-2014-3854773.php


 

ll Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.
E' possibile visionare il documentario: "Marketing della pazzia" è la storia dell'associazione fortemente lucrativa tra psichiatria ed industria farmaceutica: https://www.youtube.com/watch?v=L7m0Q2uZUNs&list=PLeBPwxydE_CXtYfj8YQRNU_aZgzJ_4t73

Condividi con