Inaugurata a Milano la mostra che accende i riflettori sulle zone d’ombra dei trattamenti psichiatrici
Diritti umani in psichiatria: inaugurata oggi a Milano la mostra documentario-fotografica che accende i riflettori sulle zone d’ombra dei trattamenti psichiatrici
Da oggi e fino al 21 maggio, lo spazio di Via Novi 5 ospita un viaggio crudo attraverso quattro secoli di storia della psichiatria. Al taglio del nastro presenti avvocati, medici, esperti e i familiari delle vittime di abusi: uniti per chiedere la fine della contenzione e denunciare il business di Big Pharma.
Milano, 19 maggio 2026 – Alzato oggi alle ore 18:30 il sipario sulla mostra documentario-fotografica "Psichiatria e Diritti Umani", allestita dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU odv) nello spazio espositivo di Via Novi 5 (zona Tortona/Porta Genova). L'esposizione, a ingresso gratuito, resterà aperta al pubblico fino a giovedì 21 maggio, dalle ore 10:00 alle 20:00, offrendo un percorso storico senza filtri che ripercorre i trattamenti psichiatrici dal 1600 ai giorni nostri attraverso quadri sinottici, fotografie d'epoca e rari filmati d'archivio.
L'inaugurazione odierna ha rappresentato un momento di forte valore civile. Al taglio del nastro ha preso la parola un panel multidisciplinare e umano di profondo rilievo, unito dal comune obiettivo di denunciare le violazioni dei diritti fondamentali e promuovere la tutela della dignità della persona oltre ogni etichetta diagnostica. La sorella di Andrea Soldi – il giovane che perse la vita undici anni fa a Torino nel corso di un Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) – e il fratello di un’altra vittima di abusi psichiatrici hanno raccontato la verità della psichiatria coercitiva oggi in voga, una psicologa ha poi illustrato la possibile alternativa: il metodo di Giorgio Antonucci, medico e psicoterapeuta contrario alla coercizione che ha liberato centinaia di persone dai manicomi dimostrando a tutto il mondo come sia possibile aiutare le persone sofferenti con ascolto ed empatia – senza farmaci né coercizione. Un avvocato ha infine ricordando l’importanza di lottare per difendere i proprio diritti, arrivando se necessario anche alla Corte Europea dei Diritti Umani.
Focus: L’ombra della contenzione e l’influenza di Big Pharma
La mostra non vuole essere soltanto una memoria del passato – dalle catene del Settecento ai vecchi manicomi – ma un severo e necessario monito sul presente. Gli organizzatori e i relatori dell'evento pongono al centro del dibattito pubblico l'allarmante persistenza di pratiche lesive e l'eccessivo uso di contenzione meccanica e sedazione chimica all'interno delle strutture attuali. Troppo spesso, infatti, il ricovero coatto o la gestione del disagio si trasformano in forme di sottomissione fisica e farmacologica, spesso senza consenso informato, che violano l'articolo 32 della Costituzione Italiana, il quale impone in ogni caso il rispetto della persona umana.
A gravare su questo scenario, segnala il CCDU, vi è l'ingombrante influenza economica di Big Pharma. Il mercato multimiliardario degli psicofarmaci, spinto da massicci investimenti finanziari, tende a imporre una visione puramente biologica e organicista del disagio mentale. Questo approccio favorisce la medicalizzazione a oltranza e la somministrazione massiccia di sedativi a scapito di percorsi di ascolto, supporto psicologico e reale reinserimento sociale, anteponendo i profitti delle multinazionali farmaceutiche alla salute e alla libertà dei cittadini e in contrasto con le linee guida emanate da ONU e OMS.
Il programma dei prossimi giorni
La tre giorni milanese sarà animata anche da un ciclo di conferenze e presentazioni letterarie volte ad approfondire lo stato dell'assistenza psichiatrica in Italia a quasi cinquant'anni dalla promulgazione della legge Basaglia:
- Mercoledì 20 maggio, ore 14:00: L'Avvocato Filippo Teglia presenterà il saggio "Dalla legge Basaglia al TSO", un'analisi approfondita sulle criticità giuridiche e le zone d'ombra che ancora oggi caratterizzano il Trattamento Sanitario Obbligatorio.
- Mercoledì 20 maggio, ore 18:00: Il Dott. Roberto Cestari presenterà il libro "Indagine sulla psichiatria: dal caso Coda...", riaprendo una delle pagine più buie della cronaca giudiziaria italiana, quella dello "psichiatra elettricista", per interrogarsi sulla validità scientifica di molti trattamenti odierni.
- Giovedì 21 maggio, ore 15:00: Massimo Gallo presenterà il libro "Le lacrime non hanno peso", il racconto di Marta e di sua figlia Anna, la cui vita viene stravolta a causa di un provvedimento burocratico basato su una perizia psichiatrica.
INFORMAZIONI UTILI:
- Cosa: Mostra Documentario-Fotografica "Psichiatria e Diritti Umani"
- Dove: Milano, Via Novi 5 (Zona Tortona / Porta Genova)
- Quando: Dal 19 al 21 maggio 2026. Orario continuato 10:00 - 20:00
- Inaugurazione: Martedì 19 maggio ore 18:30
- Ingresso: Gratuito e libero per tutta la durata dell'evento.