Antidepressivi per bambini: inefficaci e rischiosi

Pubblicato Lun. 04/07/2016 - 13:05
Antidepressivi per bambini: inefficaci e rischiosi

Nuovo studio conferma l'inefficacia degli antidepressivi per bambini ma non cita i rischi documentati

Nuovo studio trova antidepressivi inefficaci nel trattamento di bambini e adolescenti, ma non menziona 134 avvertimenti delle agenzie di farmacovigilanza provenienti da undici paesi, che confermano gravi rischi nella prescrizione di antidepressivi a bambini.

Da un articolo di Kelly Patricia O'Meara, reporter investigativo.

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista medica Lancet - l'ennesimo di una lunga serie di ricerche - conclude che gli antidepressivi sono inefficaci nel "trattare" bambini e adolescenti.

Secondo Andrea Ciprianai, professore associato di Psichiatria presso l'Università di Oxford, e autore principale dello studio, "un solo farmaco tra tutti gli antidepressivi è statisticamente migliore rispetto al placebo." Uno è solo "statisticamente migliore "di una pillola di zucchero? (Maggiori informazioni sul "un" antidepressivo più avanti ...) [1]

Mentre lo studio riconosce l'inefficacia dei farmaci antidepressivi, non riesce assolutamente a parlare dei rischi associati ai farmaci antidepressivi: rischi ben documentati in svariati avvertimenti pubblicati da agenzie internazionali di farmacovigilanza, - compresa la statunitense FDA (Food and Drug Administration) - sugli effetti collaterali pericolosi, e a volte mortali. Questo rende ancora più incomprensibile il motivo per cui vengono prescritti a bambini.

Com'è noto, in America tutti gli antidepressivi recano obbligatoriamente il più infausto tra gli avvertimenti della FDA - il cosiddetto "riquadro nero" (black box) che allerta il consumatore circa l'aumentato rischio di pensieri e comportamenti suicidari per bambini e adulti fino a 24 anni.

Ci sono ben 134 avvisi, emessi da agenzie di farmacovigilanza di undici paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Russia, Italia, Danimarca e Germania. Nell'Unione Europea, c'è un avviso che i farmaci antidepressivi causano effetti collaterali, tra cui:

  • suicidio (compiuto o tentato) - 37 avvisi
  • problemi di cuore - 30 avvisi
  • difetti alla nascita - 21 avvisi
  • sindrome serotoninergica - 20 avvisi
  • ostilità / violenza / aggressione - 10 avvisi
  • sintomi di astinenza - 9 avvisi
  • autolesionismo - 8 avvisi
  • ansia - 6 avvisi
  • manie o psicosi - 5 avvisi
  • decesso - 4 avvisi
  • allucinazioni o pensiero delirante - 4 avvisi
  • depressione (!) - 4 avvisi
  • movimenti involontari - 4 avvisi
  • disfunzioni sessuali - 2 avvisi
  • idee omicide - 1 avviso

L'articolo di Lancet riferisce che un antidepressivo, la fluoxetina (Prozac) è stato "statisticamente più efficace del placebo in maniera significativa", ma non dice che questo farmaco, da solo, colleziona ben 27 di questi avvisi: 17 per pensieri di ideazione/comportamento/tentato suicida, 8 per difetti alla nascita, 4 per ostilità / aggressività, 2 per ansia, 2 per autolesionismo e 2 per decesso. In aggiunta, ben trentanove studi pubblicati in nove paesi (Canada, Islanda, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Finlandia, Danimarca, Germania e Stati Uniti) hanno investigato il legame tra Prozac e pensieri o comportamenti suicida, difetti alla nascita, sanguinamento anormale, violenza, aggressività, mania e morte.

Nel febbraio di quest'anno un gruppo di ricercatori danesi ha pubblicato la più grande analisi statistica mai eseguita, concludendo che gli antidepressivi raddoppiano il rischio di aggressione e di suicidio nei bambini e negli adolescenti. Nelle parole del Professor Peter Gotzsche, uno dei principali autori dello studio danese, "gli antidepressivi non funzionano nei bambini, e dagli studi randomizzati emerge chiaramente: i bambini dicono che non funzionano, ma aumentano il rischio di suicidio ". [2]

Ancora un altro studio pubblicato su PLoS Medicine ha rivelato che i giovani adulti di età compresa tra 15 e 24 anni, mentre erano in cura con antidepressivi, avevano quasi il 50% di probabilità in più di essere condannati per omicidio, aggressione, rapina, incendio doloso, sequestro di persona, reati sessuali o altri crimini violenti rispetto a quando non erano in cura con psicofarmaci. [3]

In Italia la situazione non è affatto migliore: leggendo gli articoli di cronaca che riferiscono di omicidi/suicidi e stragi intrafamiliari, sempre più spesso emerge che l'autore (che in precedenza non aveva mai ammazzato nessuno) da qualche tempo era in cura con antidepressivi.

Riferimenti:

[1] Dr Andrea Cipriani, PhD, Xinyu Zhou, PhD, Cinzia Del Giovane, PhD, et al., "Comparative efficacy and tolerability of antidepressants for major depressive disorder in children and adolescents: a network meta-analysis," The Lancet, June 8, 2016,http://www.thelancet.com/pdfs/journals/lancet/PIIS0140-6736(16)30385-3.pdf; Sumathi Reddy, "Most Antidepressants Aren't Effective for Children, New Study Finds," The Wall Street Journal, June 27, 2016,http://www.wsj.com/articles/most-antidepressants-arent-effective-for-children-new-study-finds-1467047077.
[2] Tarang Sharma, et al., "Suicidality and aggression during antidepressant treatment: systematic review and meta-analyses based on clinical study reports," The British Medical Journal, 2016,http://www.bmj.com/content/352/bmj.i65.
[3] Yasmina Molero, Paul Lichtenstein, et al., "Selective Serotonin Reuptake Inhibitors and Violent Crime: A Cohort Study," PLOS Medicine, Sept. 15, 2015, http://journals.plos.org/plosmedicine/article?id=10.1371/journal.pmed.1001875.

Articolo originale: https://www.cchrint.org/2016/06/28/new-study-confirms-antidepressants-ineffective-for-children-but-fails-to-mention-documented-risks/

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