In arrivo gli elettrodi da impiantare nel cervello. Marcia di protesta a Firenze

In occasione del loro congresso, il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus ha indetto una manifestazione pubblica per informare cosa stia bollendo nel pentolone dell'Associazione Europea di Psichiatria (EPA). Il corteo partirà Piazza Santa Maria Novella alle 12.30 di sabato primo aprile per arrivare in Piazza dell'Indipendenza.

Lo scopo del congresso psichiatrico è enunciato con il consueto linguaggio altisonante: "Favorire il dialogo tra neuroscienze e scienze sociali, superando la tradizionale separazione tra il dominio della biologia e quello dei rapporti umani". Cosa significa? Dopo che tutti i più recenti dogmi psichiatrici sono stati definitivamente sbugiardati, il congresso intende spianare la strada alle magnifiche sorti - e progressive - della nuova psichiatria: diagnosi fondate su immagini cerebrali e trattamenti a base di elettrodi da inserire nel cervello del malcapitato.

Nel film "Tutti gli uomini del presidente" l'informatore "Gola Profonda" dava un ottimo consiglio ai due reporter investigativi: seguite i soldi. Ci siamo dunque chiesti a chi giovi eliminare la naturale e consolidata separazione tra conoscenza scientifica e umanistica; forse, la risposta è tra principali sponsor della manifestazione: aziende farmaceutiche multimiliardarie e ditte specializzate in elettro-psichiatria.

La storia della psichiatria è ripetitiva. Ogni ciclo inizia col luminare di turno che annuncia una "scoperta" rivoluzionaria, prontamente criticata come inefficace e dannosa, ma difesa a spada tratta dall'élite psichiatrica. A un certo punto l'evidenza contraria è tale da non poter più essere negata, e come per magia spunta la nuova moda. È stato così per lo schizzococco (la presunta origine batterica delle malattie mentali), la frenologia (che studiava le malattie mentali in base alla conformazione del cranio), le cure basate su shock caldo-freddo, o insulinico, o scosse elettriche (anche ai testicoli, per 'curare' la masturbazione), per la lobotomia (ricordate "Qualcuno volò sul nido del cuculo?") e tutte le altre invenzioni.

In questi ultimi anni andavano di moda il Manuale Diagnostico e Statistico (il testo sacro contenente la descrizione di oltre 370 cosiddetti disturbi mentali) e la teoria dello squilibrio chimico, ma anche questi dogmi sono stati ampiamente sbufalati, mentre l'autorevole Professor Peter Gøtzsche del Nordic Cochrane Centre ha rivelato che la maggior parte degli psicofarmaci non ha nessun effetto terapeutico dimostrato, le uniche cose provate scientificamente sono i loro tremendi effetti collaterali. (http://www.bmj.com/content/350/bmj.h2435)

Per mantenere credibilità (e finanziamenti) gli strizzacervelli devono correre urgentemente ai ripari: l'elettrodo da inserire nei nostri cervelli è il loro estremo tentativo di assicurarsi una veste medico-scientifica.

Lanciamo un appello alle innumerevoli associazioni e gruppi: Unitevi a noi per dire basta agli abusi psichiatrici. A Firenze, il primo aprile, in Piazza Santa Maria Novella alle 11:30.

Per maggiori informazioni sull'elettropsichiatria vedere la sezione Stimolazione Cerebrale Profonda (SCP): Neuropsichiatria: nuove bufale all'orizzonte (in Inglese DBS:Deep Brain Stimulation)

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