Psicochirurgia "moderna"...

Pubblicato Gio. 18/08/2016 - 14:19
Psicochirurgia "moderna"...

Nel 1949, Antonio Egas Moniz vinse il premio Nobel per fisiologia e medicina. Quale fu il suo formidabile contributo all'umanità? La sua "scoperta del valore terapeutico della leucotomia in certe psicosi".

Questa "cura", meglio conosciuta come lobotomia, consiste nel tagliare o grattare via il tessuto connettivo dalla corteccia prefrontale del cervello, nel nome della salute mentale.

Negli anni seguenti, la lobotomia, praticata con un rompighiaccio, ebbe i suoi momenti di massima diffusione in tutto il mondo. Come mostrato nel celebre film "Qualcuno volò sul nido del cuculo" la tecnica "cura" il paziente rendendolo addomesticato e meno senziente.

Oggi queste tecniche sono considerate barbare e disumane.

La nostra società odierna non tollererebbe il danneggiamento di tessuto cerebrale come terapeutico. O si?

Purtroppo lo tolleriamo; eccome.

Gli psichiatri continuano a danneggiare i cervelli dei loro pazienti con tecniche neurochirurgiche: hanno solo sostituito il rompighiaccio con strumenti e tecniche dal nome altisonante, come ablazione con radiofrequenza e neurochirurgia stereotassica.

La procedura prevede l'uso di un telaio rigido di riferimento, che consente di far scorrere con precisione una corrente elettrica su una specifica parte del cervello e distruggere il tessuto. Mediante questa tecnica moderna - detta cingulotomia - non solo il paziente viene "curato", ma può subire una serie di effetti collaterali che include assenza di volontà (abulia), convulsioni e suicidio.

Se fate una ricerca di questi termini su internet, venite diretti verso siti che, con linguaggio suadente e gergo medico, descrivono una piacevole terapia nota come stimolazione cerebrale profonda (SCP). Non bisogna però lasciarsi ingannare da paroloni pseudoscientifici e da siti web ben confezionati.

L'uso di strumenti più moderni potrà dare alla tecnica un'aura moderna e scientifica, ma alla fine la "cura "si attua con le stesse finalità: danni cerebrali permanenti e disabilità.

Fonte: L'editoriale di Colin di  Colin Taufer, educatore di professione, scrittore e avvocato permanente per i diritti umani

Articolo originale: http://www.psychsearch.net/colinscolumn3/

Per maggiori informazioni sulla Stimolazione Cerebrale Profonda, vedere: Neuropsichiatria: nuove bufale all’orizzonte

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