Strappato con una telefonata: assistente sociale rimossa

Pubblicato Ven. 24/08/2018 - 14:36
Strappato con una telefonata: assistente sociale rimossa

L’assistente sociale del bambino strappato per una telefonata è stata rimossa. CCDU: chi sbaglia deve pagare, ma certe teorie psichiatriche vanno estirpate dalla tutela minorile

Ferrara. La vicenda riportata dalla stampa dell’assistente sociale che aveva strappato un bambino di soli tre anni alla mamma e l’aveva affidato a un’altra famiglia in seguito alla telefonata dell’ex compagno ai carabinieri si sta avviando verso una veloce e felice conclusione. Circa un mese fa il Tribunale aveva cambiato rotta stabilendo ciò che l’avvocato della mamma Francesco Miraglia chiedeva da mesi riunire madre e figlio.

Oggi è arrivata la notizia ufficiale che l’assistente sociale che si stava occupando del caso è stata trasferita ad altro Ente e che la famiglia sarà seguita da un’altra professionista. 

Non abbiamo notizie di eventuali indagini avviate dall’Ordine degli Assistenti Sociali, né di un’azione disciplinare dell’Amministrazione Comunale a cui il nostro Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus si era rivolto alcuni mesi fa con una lettera aperta al Sindaco. Tuttavia, l’avvocato ci ha comunicato che quest’assistente sociale è stata citata in giudizio per un risarcimento danni minimo di 100.000 euro.

Secondo Paolo Roat, Responsabile Nazionale Tutela Minori del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus:

Quest’assistente sociale ha operato in base a obsoleti protocolli e principi psichiatrici che ancora infestano parte della tutela minorile odierna.

Alla fine, il Tribunale e le Amministrazioni hanno compreso e stanno correggendo l’errore, ma un bambino di soli tre anni ha sofferto per mesi lontano dalla mamma: un trauma che probabilmente non si rimarginerà mai più.

È giusto che chi ha sbagliato paghi e ci auguriamo che venga impedito a questa persona di commettere ulteriori abusi, ma è sempre più urgente una riforma del diritto minorile volta a rimuovere lo strapotere degli psichiatri e delle loro diagnosi - per loro natura arbitrarie e soggettive. 
 

Condividi con