A piu' di 17 milioni di bambini in tutto il mondo sono prescritti psicofarmaci

Pubblicato Mer. 24/05/2006 - 14:35

Nel maggio '06 USA Today ha rivelato che la Food and Drug Administration americana (o FDA) è in possesso della documentazione relativa a 45 decessi infantili provocati dai nuovi farmaci antipsicotici. Gli esperti, sostengono che il numero delle vittime potrebbe aggirarsi attorno a 450, poiché gli effetti collaterali nocivi riferiti alla FDA sono solo l'1-10% del totale. Preoccupante è il fatto che le prescrizioni per farmaci antipsicotici a soggetti di età compresa tra i 2 e i 18 anni è passata da meno di 500.000 nel 1995 a circa 2,5 milioni nel 2002: ciò rappresenta un aumento del 400%.

Il business della malattia mentale con il manuale diagnostico della psichiatria (il manuale di una pseudoscienza)

Pubblicato Mer. 26/04/2006 - 15:15

Sul numero di questo mese della rivista Psychotherapy and Psychosomatics si rivela lo stretto rapporto finanziario esistente tra l'industria farmaceutica e la "bibbia" dell'American Psychiatric Association's (o APA) ovvero il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali o Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM).

Psichiatria e scuola

Pubblicato Mar. 11/04/2006 - 15:31

Nelle scuole sta entrando sempre di più la psichiatria. In diverse scuole si effettuano screening e test psicologici, convincendo presidi ed insegnanti con motivazioni di "tutela del benessere" del bambino per "presunti" disturbi dell'apprendimento, che devono essere rilevati precocemente e tempestivamente, per poi predisporre adeguate strategie di prevenzione, tutto questo al punto che la scuola sembra diventare una clinica ospedaliera.

L'imbroglio dei disturbi dello studio e del comportamento

Pubblicato Mar. 28/03/2006 - 15:30

Il disturbo del linguaggio espressivo, il disturbo dell'aritmetica, il disturbo dell'espressione scritta, il disturbo del comportamento, sono elencati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-IV, testo di riferimento per la psichiatria di tutto il mondo [e ICD-10 International Classification of Disorder]).

Nel 1952 il DSM non prevedeva alcuna categoria che riguardasse i bambini, di qualsiasi età, tranne che per tre "reazioni di adattamento".

Psicofarmaci, attenzione ai rischi

Pubblicato Mer. 15/03/2006 - 14:10

Dopo i ripetuti allarmi lanciati dall'FDA riguardo al pericolo di suicidio (http://www.fda.gov/cder/drug/advisory/SSRI200507.htm) connesso agli antidepressivi e dopo che negli USA sono state applicate etichette nere di avvertimento chiamate black box in Italia questi 'farmaci' continuano a essere venduti senza questa etichetta nera.

Ma e' vero che queste cose in Italia non possono accadere?

Pubblicato Mer. 01/03/2006 - 14:20

Va avanti il dibattito scientifico sulla validità dei "disturbi del comportamento e dell'apprendimento".

Continua in particolare per l'ADHD (Disordine dell'Iperattività e Decifit dell'Attenzione), di cui non è mai stato dimostrato un effettivo squilibrio biochimico. Eppure sei milioni di bambini in America fanno uso di uno stimolante per curarlo.

Il Comitato Consultivo dell'FDA Statunitense per la Sicurezza e la Gestione del Rischio da Farmaci si riunirà il 9 febbraio, per valutare l'eventuale rischio cardiovascolare causato dai farmaci usati nel trattamento dell'ADHD.

Votare le malattie per alzata di mano

Pubblicato Sab. 11/02/2006 - 14:20

In un sondaggio condotto nel 2002 fra i medici di tre paesi europei e degli Stati Uniti, il 72% ha risposto che le principali qualità di un buon medico sono l'altruismo, l'interesse, la capacità di ascoltare attentamente e di comunicare. In questo modo, sostengono, è possibile aiutare i pazienti a guarire e a vivere meglio.

Per quando riguarda il distinguere un "disturbo mentale" da una malattia fisica, il 65% ha risposto che bisogna innanzi tutto prescrivere esami medici e test clinici per escludere i problemi fisici.

ADHD: Una ragazza e la dipendenza da Ritalin

Pubblicato Lun. 06/02/2006 - 14:14

Una ragazza sudamericana di 23 anni, che vive in Italia ormai da alcuni anni, ha scritto al Presidente del nostro Comitato, Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani che si occupa da anni delle violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale, riportando la sua esperienza con il Ritalin.

Quando aveva 16 anni e viveva ancora in Sudamerica, fu diagnostica sofferente di adhd, le fu prescritto il Ritalin da assumere 4 volte al giorno. All'inizio era molto contenta perché si sentiva più veloce, più sveglia ed attenta, e migliorò nel rendimento scolastico.